ELLE Magazine, Italy
E traffico e il modo di guidare a Sri Lanka sono ancor piu frenetic'
e inquietanti the in India; in piu, qui sei affascmata dalla natura,
dal color', dalla diversity di quanto ti circonda... Come quella piccola
gioia, quell'emozione indefinita the ti pervade continuamente quando
pencoli in un dormiveglia. Incontro vari templi buddisti e islamici:
i piu sono rimodernati... qui pero ancfie Id plastica e il kitsch risultano,
chissa come, belli! L'autista inchioda, scende a dire una preghiera,
e mi nprende, proseguendo a velocity esagerata come nulla fosse. Arrivo
all'hotel. Collana di fiori al collo, succo di papaya e coloo d'occbio,
rassicurante, del polso dove gravitera il nuo soggiorno. Un po' quello
the accade quando entri nella piazza d'un paesello: la clinica antica
e spartana, i bungalow, la spiaggia, le sdraio di legno, la cucina (fondamentale!),
i tetti sui quali si tengono lezioni di yoga e meditazione. E fombra
delle piante, the mi accompagna ovunque recando sollievo, la luce accecante
attorno. In un attimo capisco the non sara facile ripartire, nonostante
la severity del tutto (training e direzione tedeschi, del resto in Germama
l'ayurveda e venerata). E capisco anche the non e un mistero il perche
certi client' di settimana in settimana allunghino il soggiorno, fmo
a restare per il tempo massimo concesso, 2 mesi. Passiamo alla cura:
1'esperta, un medico-chirurgo ayurvedica, mi visita solo con la mano,
tastandomi semplicemente i polsi con tre dita: polso destro e polso
sinistro, e poi, dopo the mi ha fatto alcune domande, mi da la mia cartella
clinica, the mi "etichettera" come hata, Pitta o Kapha. L'mtera
giornata qui e scandita dalle medicine: polveri, paste, pillole d'erbe
e bottiglie di vetro piene di succhi amari the mi porto dietro ovunque,
the devo here pressoche a ogni ora della giornata; a volte, e il caso
di dirlo, mi sembra di dover mandar giu una manciata di terra al vago
sapor di fieno, diluita in acqua bollente, e c'e 1'impegno di dover
sempre portare con me il termos. La scansione disciplinata dei ritmi
e famabilita del personale pero rendono gradevolissime le giornrnate:
e plan piano non vedo fora the le cose e le aziom si ripetano e si susseguano,
perche la sensazione di benessere the avvolge corpo e mente e tale da
diventar presto irresistibile. Al mattino, o net pomeriggio a scelta,
devo andare alla costruzione in legno, la piccola clinica come la chiamo
io, un edify cio motto rudimentale, legno, ceramica, ventilatori, oli,
spezie, cotone, lenzuola blanche, asciugamani sempre caldi di stireria
pronti a ogni angolo. Un telo verde sara la mia divisa; per il resto,
costume da bagno, qualcosa di decoroso e semplice per cenare. Attendo
sulle belle poltrone di vimini , a piedi nudi, e li puntualmente mi
vengono a prendere due signorine the mi faranno per un'ora e mezzo un
meravighoso massaggio, spalmandomi di erbe e olio caldo, sulla testa,
sul viso e tutto il corpo, sdraiata sull'alta panca di legno. Dopodiche
mi tamponano la schiena con impacchi di erbe cotte al momento, avvolte
in pezzuole di lino. Gradevolissimo! A questo punto, semiaddormentata,
deliziata, mi portano in un'altra stanza, in tutto e per tutto simile
a una veranda all'aperto, in ombra e ventilata secondo il mio programma
di cura, e li vado a fare to steam bath, o direttamente entro net passaggio
obbligato del giardio, dove mi fanno sdraiare sotto le piante, su panche
di legno tipo letti da ospedale da campo... e con grosse quantity di
cotone intinto al momento in erbe, argille e oli, mi fanno degli impacchi
su schiena, ginocchia, mani, a seconda del mio bisogno, per l'artrosi,
per rendere piu liscia la pelle, per asciugare, sgonfiare, curare qualsiasi
cosa. E li resto a riposare, al canto degli uccelli. Al risveglio, dopo
mezz'ora, cammino avvolta net telo fino alle docce in fondo al giardino,
adiacenti alle serre dove coltivano le preziose magiche erbe. Se mi
tocca l'herbal bath, una signora gentile mi fa sedere in una vasca da
bagno colma di acqua, argilla ed erbe preparate apposta per la mia pelle,
e con una brocca mi "massaggia", rovesciandomi addosso (acqua
bollente della vasca, per mezz'ora, ripetutamente. Praticamente un idromassaggio
a mano! Adesso sono pronta per tornare in stanza, e passeggiare un'oretta.
Dopodiche mi danno il permesso di buttarmi in mare. Ogni giorno, Ale
3 in punto del pomeriggio ho l'impegno di tornare a prendere le medicine
the mi accompagneranno fino alla stessa ora dell'indomani. Ma torniamo
all'inizio della giornata: ho scelto di alzarmi presto e cominciare
con la lezione di yoga alle 6.30, sulla terrazza sui tetti, the da sul
mare, e si trova sulla cucina... E buffo all'inizio, poi pian piano
sorge il sole, sento il profumo della colazione the mi aspetta alle
7.30 (oltre alla colazione continentale mi viene offerta, come prima
pietanza, una minestra spessa e calda di foglie di curry, con dentro
semi the mi aiutano a perder peso!, di bonta indescrivibile, e poi to
al coriandolo, alle erbe miste o nero). Mai caffe. A mezzogiorno pasto
self-service: delizioso, sano, con almeno una ventina di portate per
to piu vegetariane. Ognuna reca la dicitura con spiegati ingredienti
e funzione curativa: purifica il sangue, diminuisce il colesterolo ecc.
Solerti camerieri si offrono di aiutarmi e di controllarmi, net caso
seguissi una dicta speciale. Come dire?, il programma della giornata,
seppur pieno, e rilassante, scorrevole, e alla fine e difficile sentir
la voglia di prendere un tud taxi (la nostra "Ape") per farmi
portare, sono solo una quindicina di minuti di tragitto, al paesi vicini
per acquistare sarhon e visitare i templi di preghiera, den si d'incenso
e petali di fiori.